«Il mio popolo abiterà in una dimora di pace» (Is 32,18)
La Comunità Mariana Oasi della Pace (CMOP) è una famiglia amorevole e variegata all'interno della Chiesa cattolica, dedita a una vita di consacrazione. Ne fanno parte uomini e donne di diversa provenienza: consacrati interni, alcuni dei quali sacerdoti, consacrati secolari e coppie di sposi.
Uniti da un profondo scopo spirituale, si impegnano a intercedere per la pace e a promuovere l'armonia in ogni luogo e situazione, sempre guidati dalla presenza compassionevole di Maria. Insieme percorrono questo cammino ricco di significato, cercando di rendere il mondo un luogo più pacifico e amorevole per tutti.
Gli inizi
Le origini della CMOP sono profondamente radicate nelle esperienze sentite dei giovani nella bella cittadina bosniaca di Medjugorje. Fu qui che molti vissero un incontro trasformante con la Regina della Pace, che attraverso le sue dolci apparizioni li chiamava a un cammino di preghiera, penitenza e conversione. Questi giovani furono ispirati dai suoi messaggi di semplicità e di pace, e desideravano incarnare quegli ideali nella propria vita attraverso un impegno di consacrazione. In modo significativo, Maria li incontrò a un bivio decisivo della loro vita, guidandoli verso la vera sorgente della pace: Gesù. Questo cammino toccante iniziò nel 1987 e lasciò un segno duraturo nei loro cuori.
Il sacerdote passionista Gianni Sgreva accolse con decisione le aspirazioni dei primi fratelli e sorelle, ispirato dalla grazia di Medjugorje. Riconoscendo la chiamata urgente dei giovani e il pressante bisogno di pace e di riconciliazione del mondo, passò all'azione.
Il 25 marzo 1987 fu ufficialmente fondata la Comunità Mariana Oasi della Pace. La prima casa fu inaugurata il 18 maggio dello stesso anno a Priabona, in provincia di Vicenza. La comunità ottenne presto un primo riconoscimento ecclesiastico dalla diocesi di Sabina-Poggio Mirteto (Rieti) il 25 dicembre 1990. Tale riconoscimento fu poi consolidato il 5 febbraio 1999, quando la comunità fu formalmente eretta come Associazione pubblica di fedeli, aprendo la strada alla sua evoluzione in Istituto di vita consacrata.
Siamo grati a Maria, Regina della Pace, perché con il suo amore materno e il suo aiuto ci è venuta incontro nella nostra vita e ci ha condotti a incontrare Dio, Gesù, il Principe della Pace (cfr. Is 9,5; Ef 2,14), vivo nella sua Chiesa.














